Oneiros (Gabriele Ferrero • Alfonso Cucinelli)

È una serie d’immagini molto particolare, quella che Gabriele Ferrero ha percepito in stato di trance. È ciò che egli vede quando è profondamente rilassato, in dormiveglia, e quando la sua mente è libera dalle speculazioni quotidiane.

La forma è resa in un’accurata computer-grafica da Alfonso Cucinelli, che ha pazientemente ascoltato le visioni di Gabriele. Il risultato finale avrebbe fatto saltare di gioia André Breton, se solo fosse vissuto abbastanza per vederlo.

È difficile spiegare il fascino di questo materiale, così come è arduo dire se realmente significa qualcosa; comunque sia, esso suscita una sorta di musica nella vostra testa. Talvolta è un eccitamento più profondo e vibrante del comune piacere estetico creato dal proposito e dal duro lavoro dell’artista. Come coloro che hanno tentato di catturare le visioni in vari stati di coscienza e in tutti i tipi di allucinazioni semi-oniriche, posso affermare che il lavoro di Gabriele e Alfonso mi sembra familiare, pur tenendo conto delle differenze da quanto ho provato nelle mie ricerche sonnambuliche. A ogni modo, comprendo queste immagini come esempi di un linguaggio universale, qualcosa che abbiamo compreso, ma non ancora definito.

This is a very peculiar collection of images seen by Gabriele Ferrero, in a trance-like state. They’re what he sees while he is deeply relaxed, very close to being asleep, and when his mind is free from everyday speculations.

The computer-rendered images that you have before you, were carefully made by Alfonso Cucinelli, who was patient enough to listen to all the descriptions made by Gabriele. The final result would made André Breton jump for joy, if he’d only lived to see it.

 I ts difficult to explain the charm of this material its hard to say that it really “means” anything, yet it stirs some music inside your brain. Sometimes, its an excitement even deeper and more vibrant than the usual aesthetic pleasures made with artists purpose and hard work. As somebody who has been trying to capture the visions in various dream states, and all kind of semi-dream hallucinations, I can say that the work made by Gabriele and Alfonso seem familiar -even though they are actually different from what I have seen in my own somnambular quests. Somehow, I understand these images as examples of the universal language, something that we can all understand yet cant define.

Sasa Rakezic alias Aleksandar Zograf

Il video è realizzato da Alfonso Cucinelli.

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