L’epopea dei trapper

Copertina del volume L'epopea dei trapper.

Copertina del volume L’epopea dei trapper.

Da quest’oggi, abbinato al Corriere della sera e alla Gazzetta dello sport, è in vendita L’epopea dei Trapper, volume dedicato al Grande Blek, appartenente alla collana 100 Anni di Fumetto Italiano. Il volume presenta un’avventura di Blek Macigno, un episodio di Kerry il trapper, uno di Wheeling e un apparato critico firmato dal sottoscritto.

Per questioni di spazio, un capitolo sulla figura del trapper è stato escluso dall’introduzione. Lo propongo qui di seguito:

Con i trapper si può anche ridere. Lo hanno dimostrato egregiamente maestri dell’umorismo a fumetti come Giovan Battista Carpi e Luciano Bottaro con due serie davvero sopra le righe.

Nel 1955 Carpi dà vita a Raviolo Kid, un giovane trapper cacciatore di caribù in eterna lotta con l’arcicattivo Diavolo Nero, un ladro che alterna azioni spregiudicate a periodi di forzato soggiorno in prigione. Disegnate con tratto rotondo e basate su gag visive di grande dinamismo, le avventure di Raviolo Kid appaiono sulle pagine di Trottolino, mensile contenitore pubblicato dalle Edizioni Bianconi di Milano, al fianco di alcuni tra i più riusciti concorrenti della banda Disney, come Geppo, Nonna Abelarda e lo stesso Trottolino.

Luciano Bottaro, su testi di Carlo Chendi, è autore, nel 1960, delle avventure di Whisky & Gogo, surreale serie i cui protagonisti sono un orso (Whisky) e un trapper (Gogo) dall’aspetto buffo. Il primo, come si evince dal nome, è attratto più dall’omonimo distillato di malto che dal miele e passa la maggior parte del suo tempo a berne in grande quantità. Gogo, invece, è un cacciatore di pellicce che, adottato l’orso in tenera età, cerca di dissuaderlo dal suo vizio. I due, impegnati in brevi storie autoconclusive, sono apparsi a lungo sulle pagine di Cucciolo, contenitore pubblicato dalle Edizioni Alpe. (GF)

© sull’immagine EsseGesse/Edizioni if/Rcs

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