Guido Crepax. Valentina e le altre a Milano

Guido Crepax al lavoro alla sua scrivania.

Guido Crepax al lavoro alla sua scrivania.

Milano, Palazzo Reale. Dal 15 giugno al 15 settembre 2013, le sale dell’Appartamento di Riserva ospitano Ritratto di un artista. A dieci anni dalla scomparsa di Guido Crepax, avvenuta il 31 luglio 2003, e in corrispondenza di quello che sarebbe stato l’ottantesimo compleanno – era nato il 15 luglio 1933 – la città natale dedica a questo importante figlio una mostra antologica che mette in risalto il rapporto che legava l’autore alla sua contemporaneità.

Attrattiva principale di Ritratto di un artista sono le tavole tratte da Valentina, La nave pirata, Bianca, Anita, Histoire d’O, Emmanuelle, Justine, Conte Dracula, Venere in pelliccia, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Giro di vite. Da queste, da cui si aspetterebbe di ritrovare il mondo di Crepax, si rischia di essere delusi, lontane dal facile intento di compiacere il visitatore medio. Infatti, è proprio nella scelta del materiale esposto che la mostra perde il contatto con l’immagine che la massa ha del fumettista.

Ben presto ci si accorge di essere davanti a un Crepax diverso, lontano dall’immaginario che lo vorrebbe solo un maestro dell’erotismo a fumetti. Il merito di Antonio Crepax è proprio questo: concentrare l’interesse sull’autore, piuttosto che sui personaggi. Anzi, mettendo questi ultimi a servizio del primo.

Crepax è presente nella sua essenza; nel suo segno, fatto di linee sospese e di vignette ardite non solo per via dei contenuti, ma soprattutto per i tagli delle inquadrature e per le forme innovative.

Insomma Ritratto di un artista è il tentativo, riuscito, di dimostrare quanto l’opera di Crepax sia ancora attuale e che il suo senso non sia tanto da ricercare nelle sue eroine quanto nell’atto creativo e nelle tematiche che l’autore ha sviluppato in essa. Le sale dell’Appartamento di Riserva diventano così stanze della memoria, ciascuna delle quali declinata attraverso un tema particolare: Milano, Valentina e Louise Brooks, la moda, il design, la letteratura, il cinema, la fotografia, la musica, l’arte e lo studio di Crepax. Ed è proprio questo l’angolo più suggestivo della mostra, grazie alla presenza della scrivania sulla quale l’autore ha dato forma a tutte le sue storie. È un percorso in grado di suscitare emozioni profonde, rafforzato da altri due elementi di grande impatto: la bellezza del luogo che ospita la mostra e le ricostruzioni sceniche realizzate da Caterina Crepax, designer e creatrice di moda, che accompagnano i visitatori nel mondo visionario del “papà” di Valentina.

Quasi a complemento di Guido Crepax. Ritratto di un artista, martedì 10 settembre 2013, nella sede della Galleria Nuages, al civico 10 di via del Lauro a Milano, si apre Il romanzo erotico & l’erotico nel romanzo. La mostra, in programma per tutto il mese successivo, mette in risalto, attraverso l’esposizione di trenta tavole originali tratte dalle medesime storie in mostra a Palazzo Reale, gli aspetti più oscuri e morbosi dell’arte di Crepax. (GF)

 

Milano, Palazzo Reale

Fino al 15 settembre 2013

Orari. lunedì 14.30-19.30 | martedì, mercoledì, venerdì, domenica 9.30-19.30 | giovedì e sabato 9.30-22.30

Ingresso libero

sito web.: www.comune.milano.it/palazzoreale

Articolo pubblicato su Nèura Magazine, scaricabile a questo indirizzo.

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